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Dietro la cortina di laminarie

Soccorrere barconi in alto mare per respingere occupanti clandestini è un sillogismo dal sapore barbarico. Una nave che sta svolgendo compiti istituzionali (Sar) è, a tutti gli effetti, “territorio” dello stato rappresentato. Per tutti gli sconosciuti presi a bordo valgono le norme internazionali (CEDU,Schengen,Dublino) e le tutele riconosciute dalla legislazione della nave (stato) soccorritrice. Nel caso di “ammissione temporanea nel territorio dello stato per necessità di pubblico soccorso” alcune situazioni, da accertare, vietano eventuali misure di respingimento (minore di 18 anni, stato di gravidanza o genitori con neonati fino a 6 mesi). Accertamenti da eseguire tramite appositi “interpreti”, tanto quanto la notifica degli atti individuali di respingimento. Hanno inoltre “diritto d’asilo” i migranti usciti da paesi segnati da fenomeni di “violenza generalizzata” e le potenziali vittime di persecuzioni a sfondo razziale, religioso o politico. Sotto questo profilo, restando sulle coste del Mediterraneo, non trovano spazio tentativi di distinguo tra i paesi di provenienza-transito ed i paesi d’origine. Con l’inosservanza di dette regole si concretizza quella prassi amministrativa di respingimento collettivo che è stata fermamente stigmatizzata, a più riprese, dai vari Organi sovranazionali (a cominciare dalla Corte e dal Parlamento Europeo) perfino quando attuata in forza di intese bilaterali sottoscritte tra singoli stati. La comunità Europea non può altresì sottovalutare la pressione esercitata lungo le sue coste meridionali dalle incessanti ondate migratorie. Pretendere la concreta condivisione delle gravi problematiche innescate nei paesi di fatto più esposti è un obiettivo politico irrinunciabile. Nel contempo il canale di Sicilia non può essere teatro di manovre triangolate, tanto appariscenti quanto discutibili. Penetrabili o aggirabili come una “cortina di laminarie”.

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messaggi (10)

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commento:   shina, 26/01/2010 17:57:22  (ip:87.12.220.106)
Gheddafi si prende 5mld per danni da nostre mire colonialistiche (di ieri) e per spezzare le rotte dei migranti(di oggi). Bill Gates afferma che questo governo ha più che dimezzato gli aiuti allo sviluppo del terzo mondo. Non si trovano mai i soldi per i più deboli e i più sfortunati?
commento:   elly.g, 02/09/2009 10:24:30  (ip:79.2.242.199)
La permanenza nei CIE è salita a 6 mesi per accertare identità e posizione immigrati. A bordo delle navi di SAR in poche ore si arriva al respingimento. Tutto bene quello che ... torna in Libia.
commento:   Dar11, 27/08/2009 17:59:40  (ip:87.11.58.247)
Barconi e gommoni hanno cambiato la rotta (costa turca) o aggirano le motovedette libiche. Aumentano i rischi ed i morti, ma loro non si fermeranno. C'è chi dice di non vedere i vivi e ... forse vedrà i fantasmi.
commento:   Vox5, 08/08/2009 11:57:56  (ip:87.20.245.6)
Sorpresa! Le motovedette date alla Libia servono anche a fermare i pescherecci italiani che sconfinano. E' la legge del boomerang.
commento:   Tmpt, 26/07/2009 11:31:37  (ip:82.59.219.93)
Intanto sono almeno altri 300 gli eritrei respinti e ammassati nei campi libici. Donne e bambini compresi. Nessuno vede, nessuno sa? Non meritano risposta le lettere dell'Unhcr?
commento:   shina, 12/06/2009 10:35:08  (ip:79.25.231.139)
La Libia chiede ancora diversi miliardi per frenare gli sbarchi sulle nostre coste. Come dire che le misure di respingimento finora adottate sono solo un tampone. E se lo dice Gheddafi ...
commento:   ssff, 19/05/2009 10:18:58  (ip:87.18.7.66)
Mi chiedo come credere che migranti arrivati in mezzo al mare dopo mesi di viaggio, deserto compreso, scelgono di essere riportati sulla costa appena lasciata alle spalle. Chissà cosa direbbero i tanti disperati finiti in fondo al mare.
commento:   Rik, 17/05/2009 19:06:31  (ip:87.7.89.24)
Senza offesa per l'Unhrc, ma è più umano riportare indietro i migranti intercettati in acque extraterritoriali. Gli si risparmia un lungo viaggio e una lunga permanenza nei nostri centri di identificazione ed espulsione. Parola di Ministro.
commento:   AnM, 15/05/2009 18:00:41  (ip:79.26.247.43)
Quest'anno per la prima volta potremmo arrivare all'autosufficienza nella raccolta di sangue. Merito anche della crescita di immigrati (africani,asiatici e cingalesi in testa).
commento:   Vox5, 14/05/2009 15:59:32  (ip:79.49.245.19)
Stiamo ai fatti. Fermare i barconi fuori delle acque territoriali è più semplice e fa risparmiare. Non si vedono i migranti (la metà) con diritto d'asilo. Respingere con le regole di legge costerebbe di più.

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