SEO ...
Hotel Prato.
Hotel a Prato, nelle colline nei dintorni di Firenze con piscina e ristorante per cerimonie."continua"

Rigenerazione della Scuola

Ogni studente ha la necessità di sentire che il suo imparare è un investimento prezioso per sé e per l’intera sua famiglia. E’ il primo fattore di crescita e di affermazione sociale. In fase di approccio al percorso educativo un contesto familiare e/o sociale sfavorevole può costituire un sostanziale gap culturale e motivazionale. Handicap che la stessa scuola è in condizione di colmare con un’adeguata azione integrativa di supporto. Ciascuna famiglia ha il dovere di ricordare che lo studio è un’attività impegnativa e faticosa. Qualche volta noiosa e perfino deludente. Non è mai nello interesse dell’allievo una didattica viziata da artificiosi canoni di partecipazione e di soddisfazione (dell’utente, famiglia compresa). Nessun insegnante può ignorare che ogni criterio di selezione meritocratica dell’apprendimento è lo specchio dei suoi “meriti” didattici. L’aggiornamento e la riqualificazione sono il lievito della sua missione educativa. Curiosità, metodo e tenacia sono le "risorse vincenti" per qualsiasi attività umana e sviluppare nello studente queste capacità è il mandato e il ruolo principe dell’insegnante. Sono infatti, per il singolo studente, le capacità essenziali per la scelta ed il perseguimento di inclinazioni ed obiettivi individuali. E’ dato altresì acquisito che la comunità sociale è un corpo unico che vive e si sviluppa attraverso il concreto apporto di tutte le sue componenti. La “selezione meritocratica” va pertanto coniugata con la maturazione di una forte coscienza collettiva che riconosca una pari dignità ai diversi ruoli costitutivi della comunità. Allo stesso tempo è dato indiscutibile che un sistema di selezione improntato sulla meritocrazia non può prescindere dall’adozione di calibrati ed efficaci sistemi di incentivazione allo studio. Non basta (se addirittura non giova) riformare la scuola, con ripetute modifiche ai programmi, agli indirizzi o al sistema di valutazione, senza la “rigenerazione” dei valori, dei compiti e del ruolo del sistema didattico. A partire dalla funzione di orientamento. La nostra offerta di laureati in discipline scientifiche e tecnologiche è circa la metà della media europea. La frequenza di corsi di istruzione e formazione tecnica superiore è da noi quasi insignificante. Tutti concordano sulla esigenza di implementare ricerca ed innovazione. In questo contesto sorprende la prospettata istituzione di un liceo musicale e coreutico. Una fucina di futuri talenti destinati al mondo dello spettacolo e dell’intrattenimento. La “rigenerazione” della Scuola è la conquista di contenuti qualificanti e di livelli qualitativi sempre più elevati.

webmaster

messaggi (4)

scrivi il tuo messaggio

commento:   Delia.coc, 28/02/2010 16:17:25  (ip:80.182.93.131)
Il Ministero dice che nei licei 3 studenti su 4 hanno almeno 1 insufficienza, a partire da matematica e inglese. Facciamo le riforme per entrare tra i paesi più meritori. In USA sostituiscono gli insegnanti poco capaci. Da noi si tagliano gli insegnanti di sostegno.
commento:   Esseb, 30/10/2009 18:21:57  (ip:87.3.95.166)
Arriva la riforma universitaria. I ricercatori vedranno 1800 euro al mese se ci saranno i soldi .. nello scudo fiscale. La riforma è una corsa a inseguimento tra ministri?
commento:   grog7, 17/06/2009 17:47:37  (ip:82.55.198.4)
Una volta contava la "calligrafia". Erano le prime basi per sviluppare il gusto estetico, la creatività ed il concetto dell'ordine. Insegnava l'ergonomia (come tenere la penna). Da quello che si vede oggi direi che non è solo nostalgia.
commento:   Ltz, 16/06/2009 17:20:12  (ip:87.16.243.11)
Tra pochi anni c'è rischio che manchino anche i dottori. La ricerca privata ha il fiato corto e lo stato sta a guardare la fuga dei "cervelli". Se il buon giorno si vede dal mattino ...

il tuo messaggio

e-mail
firma



torna al menu del forum